Il 15 settembre 2026 il Parlamento ha adottato la propria posizione in prima lettura sul fascicolo 2025/0419(COD). Il Consiglio aveva concordato l’orientamento generale il 12 giugno 2026. La procedura continua e l’ampliamento proposto non è ancora legge definitiva.
Contenuto normativo riesaminato il17 settembre 2026
Il 15 settembre 2026 il Parlamento ha adottato la propria posizione in prima lettura sul fascicolo 2025/0419(COD). Il Consiglio aveva concordato l’orientamento generale il 12 giugno 2026. La procedura continua e l’ampliamento proposto non è ancora legge definitiva.
La Commissione ha valutato la soglia unica di 50 tonnellate del CBAM utilizzando i dati dal 1º aprile 2025 al 31 marzo 2026. Ha concluso che la soglia esenterebbe lo 0,87% delle emissioni incorporate, al di sotto del limite dell'1%. La valutazione non modifica di per sé l'attuale soglia di 50 tonnellate.
Il 15 settembre 2026 il Parlamento ha adottato la propria posizione in prima lettura sul fascicolo 2025/0419(COD). Il Consiglio aveva concordato l’orientamento generale il 12 giugno 2026. La procedura continua e l’ampliamento proposto non è ancora legge definitiva.
L’effetto documentale potenziale è una catena più lunga: prodotto finito → componenti rilevanti in acciaio/alluminio → input CBAM a monte → produttore → installazione → emissioni incorporate → prove. È un rischio di ambito futuro, non una copertura già vigente.
Le fonti ufficiali UE descrivono lo stato normativo. I commenti Weetra spiegano le implicazioni documentali e non costituiscono consulenza legale.